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Augusta Masters 2017 – Sergio Garcia ci ha insegnato la fiducia in se stessi e la determinazione!

Nel tardo pomeriggio di domenica (ossia nelle primissima mattinata di lunedì 10 Aprile per noi Europei) si è concluso l'Augusta Masters 2017 e Sergio Garcia ci ha insegnato la fiducia in se stessi e la determinazione! In che modo? Beh, allora non hai seguito bene la gara...  Si, in effetti ti capisco. E' dura rimanere alzati fino a tardi per vedere una competizione sportiva, anche un pò lenta (penserai tu), come il golf...

Eppure ieri, come comunque spesso succede in questi tornei di altissimo livello, i giocatori ci hanno davvero insegnato un sacco di cose facendoci vivere un duello sportivo appassionato ed emozionante! Sergio Garcia e Justine Rose sono partiti come ultima coppia nel giro finale, entrambi con un punteggio di -6 sul campo.

Le prime 9 buche...

Lo spagnolo ha cercato subito di prendere un pò di vantaggio realizzando due birdies alla 1 ed alla 3,  l'inglese è sembrato subire il colpo incappando in un brutto bogey alla buca 5 ed andando così a 3 colpi di distanza da Garcia. Justine non si è però scomposto, anzi, ha tirato fuori grinta e coraggio ed ha risposto presente con ben 3 birdie consecutivi tra la buca 6 e la 8!!! Al giro di boa quindi erano nuovamente in parità, entrambi a -8 sul par del campo.

La frustrazione di Garcia...

sergio-garcia-difficolta Iniziano le seconde nove buche del percorso e Sergio Garcia pensa che "attaccare" il percorso come ha fatto durante le prime buche risulti premiante, Justine Rose invece propende per limitare i danni e sfruttare le occasioni che via via si potrebbero presentare... Alla 10 lo spagnolo sbaglia il colpo al green finendo a destra vicino a delle piante e con il terzo colpo va lungo al green. Qui inizia un pò a scoraggiarsi. Alla 11 Sergio realizza un brutto gancio con il drive e finisce tra gli alberi. Dev'essere in questo momento però che ha pensato al messaggio di augurio ricevuto prima della partenza dell'ultimo giro dal suo idolo Olazabal: "Credi in te stesso, nelle tue straordinarie potenzialità e rimani tranquillo qualunque cosa accada!". In effetti riesce ad effettuare un gran colpo di recupero facendo passare la palla tra un grande albero ed un'ingombrante cespuglio in fiore. Subito dopo realizza un ottimo putt dalla distanza ma le pendenze dei green di Augusta sono sempre in agguato e gli regalano un altro bogey!  Garcia -6  e Rose -8

Bisogna svoltare, calma e...   fiducia, fiducia, fiducia!!!

Tra la buca 14 e la 15 il ragazzo di Castellòn de La Plana riesce finalmente a dare una secca sterzata al suo gioco. Nella prima buca infatti si esibisce in uno splendido approccio al green che gli farà poi conquistare il primo birdie di giornata e nella seconda con un grandissimo drive, un ottimo approccio ed un fantastico putt dalla media distanza riesce a conquistare addirittura un eagle!!! Rose contiene però i danni e riesce nella stessa buca ad incamerare un prezioso birdie!  Garcia a -9 e Rose -9,  nuovamente pari!

Amicizia e professionalità...

Al par 3 della buca 16 i due campioni si danno battaglia sfidandosi a chi arriva più vicino all'asta e ne vengono fuori due bellissimi colpi! I professionisti, divertiti da questo sano agonismo, si scambiano un bel cinque dopo aver visto i loro splendidi colpi andare a segno. I due infatti sono anche molto amici al di fuori delle competizioni. Justine riesce però ad ottimizzare al massimo la buca con un birdie che a Sergio invece sfugge...  Rose in vantaggio di 1 colpo con solo più 2 buche da giocare...

Calma e tranquillità per Garcia.

La sorte incomincia a sembrare un pò avversa all'inglese perchè alla buca 17 (sarà un caso???) Justine finisce in bunker, riesce ad uscirne piuttosto bene ma poi incappa nel classico putt che invece di terminare la sua corsa in buca, lentamente ed in maniera irritante corre sul bordo e la passa di poco. Tutto ancora in gioco! Garcia a -9 e Rose -9

Lo show e l'imprevedibilità del golf hanno veramente inizio!

sergio-garcia-delusioneIn questo affascinante testa a testa arriviamo alla buca 18, i campioni realizzano due bei drive posizionati per l'approccio al green. Rose, grazie anche alla sponda del green riesce a posizionarsi a circa 3 metri dalla bandiera e mettere così una grandissima pressione sulle spalle dello spagnolo. Garcia non si scompone, valuta bene tutto e riesce in un colpo magistrale che termina approssimativamente a poco più di 1 metro dalla buca. Sembra quasi dire all'inglese: "ora tocca a te portare il pesante fardello... ;-) "  Justine calcola bene le varie pendenze ma sembra che ancora una volta ci sia qualcuno che sposti di poco la buca per non far entrare quella benedetta pallina!!! Tocca a Sergio, ha un putt cortissimo, dipende solo da lui, cosa può andare storto? Nulla dirai tu e invece, forse proprio per l'emozione dovuta all'ormai tanta agognata conquista del 1° Master conquistato dopo averne combattuti e persi ben 73,  sbaglia completamente la direzione e porta il confronto al playoff!

Resettare la propria condizione mentale... 

Justine Rose era ormai inconsolabile perchè in cuor suo sapeva di aver perso il Master ma, resosi poi conto dell'errore dell'avversario, è rimasto incredulo e non è riuscito a riportare la sua mente in modalità "alto livello competitivo". Garcia era invece totalmente affranto nel non aver saputo approfittare della grande occasione che si era presentata. La sua futura moglie si è però accorta di quanto stava accadendo e, nel camminamento dalla green della buca 18 alla buca di playoff, è riuscita a sbloccarlo dandogli una nuova grande carica mentale!

Concentrazione totale!

Arrivati alla buca di spareggio si è capito subito chi era riuscito a resettare la mente e concentrarsi al 100% su quell'unica buca. I 4 giorni di lotta, fatica, successi e sconfitte erano alle spalle. Contava solamente quell'unica buca ancora da giocare. Justine è partito malissimo finendo a destra nel bosco, Sergio è riuscito a mantenere alta la concentrazione, piazzare il drive in maniera ottimale in fairway, posizionare il secondo colpo a circa 3 metri dall'asta e chiudere il torneo con un magnifico putt che non ha dato possibilità all'inglese di controbattere in alcuna maniera.

Riflessioni finali...

Si, Sergio Garcia ci ha insegnato davvero molto in questo torneo, specialmente nell'ultime 9 buche ed in quella supplementare si spareggio! Chi gioca a golf vede sempre più analogie con la vita reale, è uno sport che già solo a guardandolo attentamente in tv  insegna tantissimo, praticandolo si può migliorare davvero molto in vari aspetti della propria esistenza. E' un allenamento continuo della pazienza, della tranquillità interiore, della determinazione e di svariate altre cose. sergio-garcia-vittoria La stessa carriera dello spagnolo è un grande spunto di riflessione: da giovanissimo talento ha conquistato subito molti trofei, inseritosi nel mondo dei "grandi" ha poi però incontrato diverse difficoltà, col tempo ha poi conquistato vari trofei senza però raggiungere mai uno di quelli più ambiti ovvero uno dei 4 Major...  Con la lunga gavetta ha però maturato grande esperienza che ha poi saputo sfruttare appieno in questo importantissimo evento che è l'Augusta Masters. Davvero un grande esempio per far capire a noi tutti che non bisogna mai, mai, mai arrendersi, migliorare continuamente e cercare di sfruttare le giuste opportunità che ci si presentano.

Il golf è davvero uno sport meraviglioso, grazie Sergio per avercelo ricordato una volta di più e complimenti per la conquista del tuo primo, soffertissimo e meritatissimo Major!

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